Faro 2017 Bonavita

Altre caratteristiche

Il Faro di Bonavita di Giovanni Scarfone è uno strepitoso rosso che incarna l'essenza del suo territorio, viaggio emozionante tra erbe aromatiche, capperi e iodio. Straordinario interprete di una denominazione forse troppo poco conosciuta come quella di Faro, Giovanni Scarfone ha deciso di raccontare questo spaccato della Sicilia nordorientale senza filtri o costrizioni, prendendosi cura di un ''giardino'' vitato di appena 2.5 ettari e decidendo di non prevaricarlo con l'utilizzo di alcuna sostanza chimica o di sintesi. I vitigni coltivati sono quelli della tradizione locale, ovvero Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio e Nocera, e la produzione della cantina si limita sostanzialmente a due vini ovvero un rosso e un rosato, entrambi splendidi per come riescano a congiungere espressività e finezza. 

Il rosso Faro è ottenuto da un uvaggio di Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio e Nocera ottenuto da vigne site a Faro Superiore che poggiano su terreni argillosi e calcarei a 250 m di altitudine. In vigna non si utilizzano erbicidi, pesticidi e concimi chimici e ci si aiuta solo con rame, zolfo e sovescio. In cantina si prosegue con la stessa filosofia, e tutte le fermentazioni alcoliche avvengono spontaneamente senza aggiunta di solforosa nè altri additivi chimici, mentre in fase di vinificazione si procede con lunghe macerazioni e affinamento di 16 mesi in botti di rovere, seguiti da 4 mesi in bottiglia.

Il vino Faro si presenta nel calice con veste rossa rubina scura, luminosa e vivace. Impatto olfattivo dal calore mediterraneo, dove si rincorrono sentori di macchia spontanea, iodio, capperi e folate balsamiche. Il sorso è intenso ma elegante, e vive di un dualismo continuo tra polpa e freschezza, finalizzato da una lunga persistenza che sfuma su note di pepe nero. 


Un fitto bosco di querce cha fa da sipario ai vigneti, viti dai 6 ai 60 anni, castagni secolari, pochi ettari disposti su terrazzamenti naturali come a formare un bellissimo anfiteatro affacciato sullo Stretto di Messina: questa è la cantina Bonavita. La conducono con passione e dedizione tutti i membri della famiglia Scarfone sui monti Peloritani sopra Messina, nella piccola doc Faro, un luogo ricco di storie e leggende, cantato da Omero, Virgilio ed Ovidio.

La filosofia della famiglia Scarfone si fonda sulla conservazione e sul rispetto dell’ambiente, sull’attenzione del contesto ambientale che circonda i vigneti, su una produzione che rispecchi il territorio. Per questo non vengono utilizzati erbicidi, insetticidi o concimi chimici ma solo sovesci di leguminose e basse dosi di rame e zolfo. Tra la prima e la seconda decade di ottobre si effettua la raccolta manuale delle uve, subito portate nella piccola cantina che sorge a poche centinaia di metri dai vigneti. Giovanni si occupa del processo di vinificazione, senza nessuna aggiunta di solforosa o di altri additivi in fermentazione. Il lavoro in cantina prevede una soffice pressatura delle uve con il tradizionale torchio idraulico e lunghe macerazioni con frequenti follature manuali.

Nella cantina Bonavita tutto è a conduzione familiare e la produzione è costituita da vini schietti, sinceri e d’impatto, espressioni autentiche del territorio. L’approccio naturale alla viticoltura e alla vinificazione si riflette nella caratteriale e rustica eleganza che contraddistingue la produzione. Una produzione


Caratteristiche

  • Nome del vino: Faro

  • Annata: 2017

  • Denominazione: Faro doc

  • Provenienza: Italia-Sicilia

  • Vitigni: Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio, Nocera

  • Suolo: Argilloso e calcareo

  • Estensione e tipo d’impianto: 2,5 ha

  • Vinificazione e affinamento: Fermentazione alcolica in tini di rovere e acciaio con lieviti indigeni. Lunghe macerazioni. Affinamento 24 mesi in botti di rovere non nuove e almeno 6 mesi in bottiglia.

  • Grado alcolico: 14%

  • Formato: 75 cl

  • Bottiglie prodotte: 13.000