3 Confezioni Riso Carnaroli integrale 1 kg Riserva San Massimo

Altre caratteristiche

Il riso Riserva San Massimo prende il nome dal luogo stesso in cui viene coltivato: una riserva patrimonio dell’Unesco immersa nella natura incontaminata e lontana da strade di passaggio. Il territorio agricolo della riserva dà vita a tre varietà di riso di altissima qualità: l’autentico Carnaroli, sia classico che integrale, il Rosa Marchetti e il Vialone Nano. L’essenziale protezione della biodiversità e la salvaguardia delle colture tradizionali messe in atto all’interno della riserva sono testimonianza della scelta impegnativa ma gratificante della famiglia Antonello, da decenni proprietaria della Riserva, che si è dedicata a tutelare l’unicità del luogo e sostenere le coltivazioni autoctone. 

Non è solamente l’habitat in cui cresce questo riso a renderlo unico e apprezzato dai più grandi chef del mondo. Per garantire un prodotto di eccellenza, molta attenzione è dedicata a tutte le fasi di lavorazione. Il processo di produzione dalla trebbiatura al confezionamento, avviene ancora in modo artigianale. Ciò permette al riso di mantenere integri il sapore, la fragranza e tutte le qualità organolettiche che lo contraddistinguono. A tal proposito l’azienda ha fatto una scelta di qualità: coltivare solo Carnaroli in purezza, nonostante i tempi di maturazione di questo riso siano i più lunghi in assoluto e si tratti di una varietà estremamente sensibile. È evidente al primo assaggio la differenza di pregio tra quest’ultimo riso e varietà succedanee quali Karnak, Carnise e Carnise precoce, che possono a loro volta essere vendute con denominazione di vendita “Carnaroli”.


Il riso Riserva San Massimo prende il nome dal luogo stesso in cui viene coltivato: una riserva patrimonio dell’Unesco immersa nella natura incontaminata e lontana da strade di passaggio. Il territorio agricolo della riserva dà vita a tre varietà di riso di altissima qualità: l’autentico Carnaroli, sia classico che integrale, il Rosa Marchetti e il Vialone Nano. L’essenziale protezione della biodiversità e la salvaguardia delle colture tradizionali messe in atto all’interno della riserva sono testimonianza della scelta impegnativa ma gratificante della famiglia Antonello, da decenni proprietaria della Riserva, che si è dedicata a tutelare l’unicità del luogo e sostenere le coltivazioni autoctone. 

Non è solamente l’habitat in cui cresce questo riso a renderlo unico e apprezzato dai più grandi chef del mondo. Per garantire un prodotto di eccellenza, molta attenzione è dedicata a tutte le fasi di lavorazione. Il processo di produzione dalla trebbiatura al confezionamento, avviene ancora in modo artigianale. Ciò permette al riso di mantenere integri il sapore, la fragranza e tutte le qualità organolettiche che lo contraddistinguono. A tal proposito l’azienda ha fatto una scelta di qualità: coltivare solo Carnaroli in purezza, nonostante i tempi di maturazione di questo riso siano i più lunghi in assoluto e si tratti di una varietà estremamente sensibile. È evidente al primo assaggio la differenza di pregio tra quest’ultimo riso e varietà succedanee quali Karnak, Carnise e Carnise precoce, che possono a loro volta essere vendute con denominazione di vendita “Carnaroli”.